Una corretta alimentazione è importante per garantire la salute del nascituro . In generale bisognerebbe scegliere una dieta quotidiana varia facendo circa 4-5 pasti al giorno. Si consiglia di bere almeno due litri d’acqua al giorno.
Da limitare il consumo di : caffè (meglio decaffeinato), the (meglio deteinato), sale (meglio iodato), zucchero, grassi e uova.
Da evitare assolutamente: alcol e fumo.
L’evento della nascita di un figlio porta con sé una gioia indescrivibile per entrambi i genitori. Il momento è bellissimo ma porta con sé nuove responsabilità e cambia la vita della coppia. Un neonato occupa uno spazio, fisico ed emotivo; si manifesta con un pianto e un sorriso; porta con sé dei bisogni, quindi delle richieste. Richieste d'attenzione, d'affetto, di nutrimento, di rassicurazione e di riscaldamento.
Non esiste un manuale per diventare perfetti genitori solo attraverso l’esperienza si può diventare dei buoni genitori.
Il latte materno è sempre da preferire tranne il caso in cui fisicamente non ce ne sia la possibilità. Il latte materno contiene numerosi vantaggi per il neonato che lo portano a crescere in maniera ottimale sviluppando le sue difese immunitarie . Oggi sappiamo ad esempio che l’allattamento al seno che esercita un effetto protettivo nei confronti dell’arteriosclerosi .
La mamma è quindi una sorta di "fabbrica" di anticorpi a ciclo continuo, tempestivamente aggiornata sul tipo di difese da inviare a seconda dei pericoli ambientali presenti. In base a recenti studi si è visto che questo sistema protettivo funziona anche nei confronti di sostanze allergizzanti.
Il potere difensivo del latte materno deriva poi anche da altri fattori: nell'intestino del bambino nutrito direttamente al seno della madre si sviluppa il Bacillus bifidus la cui presenza è indispensabile per tenere sotto controllo la proliferazione degli altri batteri intestinali.
Infine è stata dimostrata la presenza nel latte materno di specifiche cellule "di difesa" (linfociti, monociti, ecc.) che costituiscono un'ulteriore barriera protettiva.
Questo è quanto fino ad oggi è stato possibile accertare, ma la ricerca in questo campo è in continuo avanzamento ed è probabile che nuove insospettate caratteristiche del latte materno vengano quanto prima individuate.
La depressione post-partum (dal latino “dopo il parto”) è una particolare forma di disturbo nervoso che colpisce alcune donne a partire dal 3° o 4° giorno seguente la gravidanza e che può avere una durata di diversi giorni, manifestandosi in qualche caso come depressione vera e propria, accompagnata da forme di psicosi.
Nel caso in cui si riscontrassero questi sintomi si consiglia di rivolgersi immediatamente ad uno specialista in quanto se la depressione viene trascurata può portare a conseguenza gravi per l’incolumità del bambino e della madre.